Bandi per la digitalizzazione in Umbria: cosa c'è nel 2026

Voucher cloud del MIMIT, Autoimpiego, Nuova Sabatini e bandi della Camera di commercio: cosa è aperto, cosa arriva e cosa è chiuso per le imprese umbre.

Di · Pubblicato il , aggiornato il · 8 min di lettura

In questo articolo
  1. Aperti ora
  2. Annunciati o in arrivo
  3. Chiusi ma da monitorare
  4. Come funzionano di solito questi contributi
  5. Checklist da preparare adesso
  6. Come ti può aiutare un’agenzia

Aggiornato al 23 settembre 2026: controlla sempre il bando ufficiale prima di presentare domanda.

Se hai una piccola attività o uno studio in Umbria e vuoi un sito nuovo, un e-commerce o un gestionale, ti conviene sapere quali contributi esistono davvero. In questo articolo trovi le misure che abbiamo verificato sulle pagine ufficiali di Regione Umbria, Sviluppumbria, Camera di commercio dell’Umbria, MIMIT e Invitalia, divise in tre gruppi: aperte ora, in arrivo, chiuse ma da tenere d’occhio.

Non trovi misure riportate solo da siti di consulenza o da articoli di giornale: se non abbiamo trovato la pagina ufficiale, la misura non c’è.

Aperti ora

Misura Per chi Cosa copre Contributo Stato/scadenza Fonte
Autoimpiego Centro-Nord (Invitalia) Chi apre una nuova attività, anche libero-professionale, tra 18 e 35 anni non compiuti, in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, in 12 regioni tra cui l’Umbria Tra le spese: programmi informatici e servizi ICT, licenze software, macchinari e arredi, consulenze tecnico-specialistiche (max 30%) Voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro, elevabile a 40.000 con investimenti digitali o sostenibili; per programmi più grandi 65% fino a 120.000 euro, 60% tra 120.000 e 200.000 euro Attivo dal 15 ottobre 2025, domande in ordine cronologico fino a esaurimento fondi invitalia.it
Nuova Sabatini (MIMIT) PMI iscritte al Registro delle imprese Macchinari, hardware, software e tecnologie digitali nuovi, acquistati con finanziamento o leasing Contributo sugli interessi calcolato al 2,75% (3,575% per investimenti 4.0 e green), su finanziamenti da 20.000 euro a 4 milioni Sportello aperto: nessun avviso di chiusura sulla pagina aggiornata al 14 settembre 2026 mimit.gov.it
Iperammortamento, Nuovo Piano Transizione 5.0 (MIMIT) Imprese residenti in Italia Beni materiali e immateriali degli allegati IV e V, compresi software, interconnessi al sistema aziendale Maggiorazione del costo fiscale del 180% fino a 2,5 milioni di investimento (non è un contributo in denaro) Investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con comunicazioni al GSE mimit.gov.it

Due note pratiche. La Nuova Sabatini parte da 20.000 euro di finanziamento e passa da una banca: non è pensata per un sito vetrina. L’iperammortamento sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0, riguarda software legati ai processi aziendali e richiede perizia tecnica: se ti interessa, parlane con il commercialista prima di acquistare.

Annunciati o in arrivo

Misura Per chi Cosa copre Contributo Stato/scadenza Fonte
Voucher cloud computing e cybersecurity (MIMIT, gestito da Invitalia) PMI e lavoratori autonomi in tutta Italia, con connessione da almeno 30 Mbps in download Cybersecurity, infrastruttura cloud, software in cloud tra cui CMS, e-commerce, CRM, gestionali; servizi di configurazione fino al 30% del piano 50% a fondo perduto, piano di spesa minimo 4.000 euro, contributo massimo 20.000 euro Compilazione dalle 12 del 20 ottobre 2026; invio dalle 12 del 10 novembre 2026 alle 12 del 20 gennaio 2027, in ordine cronologico mimit.gov.it
Avviso STEP 2026 Linea A (Regione Umbria, PR FESR 2021-2027) Grandi imprese con sede operativa in Umbria, anche insieme a un massimo di 5 PMI Investimenti produttivi e ricerca in tecnologie digitali, deep tech, biotecnologie, tecnologie pulite Fino al 40% per gli investimenti, a seconda di dimensione e area; progetti da almeno 1,2 milioni Domande dalle 10 del 1° ottobre alle 12 del 30 novembre 2026 sviluppumbria.it

Per una piccola impresa o un professionista il voucher MIMIT è la misura da preparare adesso. Tre dettagli contano:

  • I fornitori devono essere iscritti nell’elenco dei fornitori abilitati gestito da Invitalia. Se il tuo fornitore non c’è, la spesa non è ammessa.
  • Serve la connessione da almeno 30 Mbps: tieni pronto il contratto.
  • Le domande sono valutate in ordine di arrivo: chi ha il piano di spesa pronto il 10 novembre parte avvantaggiato.

La dotazione è di 150 milioni di euro, di cui 71 riservati alle regioni del Mezzogiorno indicate dal Ministero (comunicato MIMIT del 7 agosto 2026).

Chiusi ma da monitorare

Misura Per chi Cosa copre Contributo Stato/scadenza Fonte
Bando Doppia Transizione 2026 (Camera di commercio dell’Umbria) Micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale in Umbria Tecnologie come intelligenza artificiale, robotica, sistemi per l’e-commerce interconnessi, più consulenza e formazione collegate 50% fino a 7.000 euro, investimento minimo 5.000 euro, 250 euro in più con rating di legalità o certificazione di parità di genere Scaduto: domande dal 9 al 14 settembre 2026 umbria.camcom.it
Bridge To Digital 2024 (Regione Umbria, PR FESR azione 1.2.3) Micro e piccole imprese operanti in Umbria Diagnosi digitale, commercio digitale e coinvolgimento dei clienti, migrazione in cloud, cybersecurity Dal 50% all’80%, spese tra 5.000 e 30.000 euro Chiuso: domande fino al 31 marzo 2025 regione.umbria.it
AI for Umbria (Regione Umbria) Micro, piccole e medie imprese non agricole in Umbria Consulenze per sperimentare soluzioni di intelligenza artificiale 50%, progetti da 30.000 a 150.000 euro Chiuso: esiti pubblicati nel 2025 regione.umbria.it
Umbria Sorprendente (Sviluppumbria) Solo le 59 imprese turistiche già selezionate con la manifestazione di interesse Tra le spese: servizi digitali, gestionali, accessibilità web, comunicazione 70% fino a 10.500 euro Domande fino alle 12 del 23 settembre 2026 sviluppumbria.it

Il Bando Doppia Transizione esclude chi aveva già ottenuto il contributo nell’edizione 2025: segno che la Camera di commercio lo ripropone ogni anno. Non ci sono date ufficiali per il 2027, quindi controlla la pagina bandi della Camera di commercio. Anche l’apertura è stata breve, cinque giorni: chi aveva già i documenti pronti ha avuto più possibilità.

Per Bridge To Digital non abbiamo trovato un’edizione 2026 sul sito della Regione. Tienilo d’occhio: era la misura regionale più vicina a quello che serve a un negozio o a un ristorante.

Come funzionano di solito questi contributi

I dettagli cambiano da bando a bando, ma lo schema si ripete.

  1. Preventivi prima della domanda. Nel Bando Doppia Transizione 2026 i preventivi di spesa erano allegati obbligatori, insieme al modulo dei servizi e al questionario di autovalutazione “Self i4.0” compilato nei tre mesi precedenti. Il preventivo deve descrivere le voci in modo che chi valuta le ritrovi nell’elenco delle spese ammissibili.
  2. Spese ammissibili da una data precisa. Ogni bando dice da quando puoi spendere. Nel bando camerale 2026 valeva la data di pubblicazione; in Bridge To Digital il progetto poteva partire dal giorno dopo la pubblicazione sul Bollettino ufficiale. Una fattura con data precedente non conta.
  3. Fornitori con requisiti. Il voucher MIMIT ammette solo fornitori iscritti nell’elenco del Ministero; il bando camerale chiedeva fornitori qualificati per consulenza e formazione.
  4. CUP in fattura. Le fatture per beni e servizi agevolati emesse dal 1° giugno 2023 devono riportare il Codice unico di progetto. Se manca, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione un servizio per integrarlo, come spiega la Camera di commercio dell’Umbria.
  5. Rendicontazione. A lavoro finito invii fatture, pagamenti tracciabili e prove della realizzazione entro i termini del bando. Per Bridge To Digital la rendicontazione andava inviata via PEC, con i documenti indicati nell’avviso.
  6. Ordine cronologico. Voucher MIMIT, Autoimpiego e bando camerale valutano le domande in ordine di arrivo, fino a esaurimento fondi.

Checklist da preparare adesso

  • SPID o CIE e firma digitale del legale rappresentante.
  • Visura camerale aggiornata e diritto annuale pagato (richiesto dai bandi camerali).
  • Contratto di connettività con velocità dichiarata, se punti al voucher MIMIT.
  • Un progetto scritto: cosa vuoi ottenere, quali strumenti servono, in quanto tempo.
  • Preventivi con voci separate (software, configurazione, formazione, canoni) e fornitori che rispettano i requisiti del bando.
  • Un conto corrente da cui pagare in modo tracciabile.
  • Un calendario con le date di apertura: 20 ottobre e 10 novembre 2026 per il voucher MIMIT.

Se non sai ancora quanto costa quello che ti serve, parti dalla nostra guida su quanto costa un sito web a Perugia o su quando conviene un gestionale su misura.

Come ti può aiutare un’agenzia

Un’agenzia non decide se ottieni il contributo e non sostituisce il commercialista. Può però toglierti due problemi.

Il primo è il preventivo conforme: voci separate e descritte con i termini del bando, tempi realistici, importi coerenti con i minimi richiesti. Il secondo è la documentazione tecnica: descrizione del progetto, schede dei software, prove di realizzazione per la rendicontazione.

Noi lavoriamo su siti web, e-commerce, gestionali e CRM e SEO e GEO. Prima di proporti una spesa finanziata verifichiamo con te se la voce rientra nel bando e se il fornitore richiesto ha i requisiti. Se una misura non fa per te, te lo diciamo.

Mentre rifai il sito, controlla anche gli obblighi di legge per il sito aziendale e i requisiti dell’European Accessibility Act: un lavoro finanziato fatto bene li rispetta da subito.

Vuoi capire se il tuo progetto può rientrare nel voucher MIMIT? Chiedi un preventivo o scrivici: ti rispondiamo con una proposta scritta, voce per voce.

Le informazioni sono verificate alla data indicata; bandi e scadenze cambiano spesso. Per la domanda affidati al bando ufficiale o al tuo commercialista.

Domande frequenti

Posso usare un bando per rifare il sito?

Dipende dal bando. Il voucher cloud del MIMIT ammette software in cloud per la gestione dei contenuti (CMS), l'e-commerce e il CRM, acquistati da fornitori iscritti nell'elenco ministeriale. L'Autoimpiego Centro-Nord ammette programmi informatici e servizi ICT per le nuove attività. Tra le misure aperte oggi nessuna nomina in modo esplicito il semplice rifacimento di un sito vetrina: verifica la voce di spesa nel testo del bando.

Serve il preventivo prima della domanda?

In molti bandi sì. Nel Bando Doppia Transizione 2026 della Camera di commercio dell'Umbria i preventivi di spesa erano allegati obbligatori della domanda. Per il voucher MIMIT il piano di spesa va costruito con fornitori iscritti nell'elenco del Ministero. Controlla sempre l'elenco degli allegati richiesti.

Posso pagare il fornitore prima di presentare la domanda?

Solo se il bando lo consente. Ogni misura fissa da quando le spese sono ammissibili: nel Bando Doppia Transizione 2026, per esempio, le spese erano valide dalla data di pubblicazione del bando. Una fattura con data anteriore a quella indicata non viene rimborsata.

Chi presenta la domanda?

La domanda la presenta l'impresa, di solito online con SPID, CIE o firma digitale, sulla piattaforma indicata dal bando. Per la Nuova Sabatini la richiesta passa dalla banca o dalla società di leasing convenzionata. Molte imprese si fanno aiutare dal commercialista o dall'associazione di categoria.

Un libero professionista può partecipare?

Al voucher cloud e cybersecurity del MIMIT sì: sono ammessi PMI e lavoratori autonomi con una connessione di almeno 30 Mbps in download. I bandi della Camera di commercio sono invece riservati alle imprese iscritte al Registro delle imprese.

Commenti

Ancora nessun commento. Domande ed esperienze sono benvenute.

Lascia un commento

I commenti vengono pubblicati dopo una verifica, di solito entro un giorno lavorativo.

Ti serve una mano su questo?

Ce ne occupiamo per attività di Perugia, di tutta l’Umbria e da remoto. La prima chiamata non costa nulla.

Chiedi un preventivo