Aggiornato al 23 settembre 2026: controlla sempre il bando ufficiale prima di presentare domanda.
Se hai una piccola attività o uno studio in Umbria e vuoi un sito nuovo, un e-commerce o un gestionale, ti conviene sapere quali contributi esistono davvero. In questo articolo trovi le misure che abbiamo verificato sulle pagine ufficiali di Regione Umbria, Sviluppumbria, Camera di commercio dell’Umbria, MIMIT e Invitalia, divise in tre gruppi: aperte ora, in arrivo, chiuse ma da tenere d’occhio.
Non trovi misure riportate solo da siti di consulenza o da articoli di giornale: se non abbiamo trovato la pagina ufficiale, la misura non c’è.
Aperti ora
| Misura | Per chi | Cosa copre | Contributo | Stato/scadenza | Fonte |
|---|---|---|---|---|---|
| Autoimpiego Centro-Nord (Invitalia) | Chi apre una nuova attività, anche libero-professionale, tra 18 e 35 anni non compiuti, in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, in 12 regioni tra cui l’Umbria | Tra le spese: programmi informatici e servizi ICT, licenze software, macchinari e arredi, consulenze tecnico-specialistiche (max 30%) | Voucher a fondo perduto fino a 30.000 euro, elevabile a 40.000 con investimenti digitali o sostenibili; per programmi più grandi 65% fino a 120.000 euro, 60% tra 120.000 e 200.000 euro | Attivo dal 15 ottobre 2025, domande in ordine cronologico fino a esaurimento fondi | invitalia.it |
| Nuova Sabatini (MIMIT) | PMI iscritte al Registro delle imprese | Macchinari, hardware, software e tecnologie digitali nuovi, acquistati con finanziamento o leasing | Contributo sugli interessi calcolato al 2,75% (3,575% per investimenti 4.0 e green), su finanziamenti da 20.000 euro a 4 milioni | Sportello aperto: nessun avviso di chiusura sulla pagina aggiornata al 14 settembre 2026 | mimit.gov.it |
| Iperammortamento, Nuovo Piano Transizione 5.0 (MIMIT) | Imprese residenti in Italia | Beni materiali e immateriali degli allegati IV e V, compresi software, interconnessi al sistema aziendale | Maggiorazione del costo fiscale del 180% fino a 2,5 milioni di investimento (non è un contributo in denaro) | Investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con comunicazioni al GSE | mimit.gov.it |
Due note pratiche. La Nuova Sabatini parte da 20.000 euro di finanziamento e passa da una banca: non è pensata per un sito vetrina. L’iperammortamento sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0, riguarda software legati ai processi aziendali e richiede perizia tecnica: se ti interessa, parlane con il commercialista prima di acquistare.
Annunciati o in arrivo
| Misura | Per chi | Cosa copre | Contributo | Stato/scadenza | Fonte |
|---|---|---|---|---|---|
| Voucher cloud computing e cybersecurity (MIMIT, gestito da Invitalia) | PMI e lavoratori autonomi in tutta Italia, con connessione da almeno 30 Mbps in download | Cybersecurity, infrastruttura cloud, software in cloud tra cui CMS, e-commerce, CRM, gestionali; servizi di configurazione fino al 30% del piano | 50% a fondo perduto, piano di spesa minimo 4.000 euro, contributo massimo 20.000 euro | Compilazione dalle 12 del 20 ottobre 2026; invio dalle 12 del 10 novembre 2026 alle 12 del 20 gennaio 2027, in ordine cronologico | mimit.gov.it |
| Avviso STEP 2026 Linea A (Regione Umbria, PR FESR 2021-2027) | Grandi imprese con sede operativa in Umbria, anche insieme a un massimo di 5 PMI | Investimenti produttivi e ricerca in tecnologie digitali, deep tech, biotecnologie, tecnologie pulite | Fino al 40% per gli investimenti, a seconda di dimensione e area; progetti da almeno 1,2 milioni | Domande dalle 10 del 1° ottobre alle 12 del 30 novembre 2026 | sviluppumbria.it |
Per una piccola impresa o un professionista il voucher MIMIT è la misura da preparare adesso. Tre dettagli contano:
- I fornitori devono essere iscritti nell’elenco dei fornitori abilitati gestito da Invitalia. Se il tuo fornitore non c’è, la spesa non è ammessa.
- Serve la connessione da almeno 30 Mbps: tieni pronto il contratto.
- Le domande sono valutate in ordine di arrivo: chi ha il piano di spesa pronto il 10 novembre parte avvantaggiato.
La dotazione è di 150 milioni di euro, di cui 71 riservati alle regioni del Mezzogiorno indicate dal Ministero (comunicato MIMIT del 7 agosto 2026).
Chiusi ma da monitorare
| Misura | Per chi | Cosa copre | Contributo | Stato/scadenza | Fonte |
|---|---|---|---|---|---|
| Bando Doppia Transizione 2026 (Camera di commercio dell’Umbria) | Micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale in Umbria | Tecnologie come intelligenza artificiale, robotica, sistemi per l’e-commerce interconnessi, più consulenza e formazione collegate | 50% fino a 7.000 euro, investimento minimo 5.000 euro, 250 euro in più con rating di legalità o certificazione di parità di genere | Scaduto: domande dal 9 al 14 settembre 2026 | umbria.camcom.it |
| Bridge To Digital 2024 (Regione Umbria, PR FESR azione 1.2.3) | Micro e piccole imprese operanti in Umbria | Diagnosi digitale, commercio digitale e coinvolgimento dei clienti, migrazione in cloud, cybersecurity | Dal 50% all’80%, spese tra 5.000 e 30.000 euro | Chiuso: domande fino al 31 marzo 2025 | regione.umbria.it |
| AI for Umbria (Regione Umbria) | Micro, piccole e medie imprese non agricole in Umbria | Consulenze per sperimentare soluzioni di intelligenza artificiale | 50%, progetti da 30.000 a 150.000 euro | Chiuso: esiti pubblicati nel 2025 | regione.umbria.it |
| Umbria Sorprendente (Sviluppumbria) | Solo le 59 imprese turistiche già selezionate con la manifestazione di interesse | Tra le spese: servizi digitali, gestionali, accessibilità web, comunicazione | 70% fino a 10.500 euro | Domande fino alle 12 del 23 settembre 2026 | sviluppumbria.it |
Il Bando Doppia Transizione esclude chi aveva già ottenuto il contributo nell’edizione 2025: segno che la Camera di commercio lo ripropone ogni anno. Non ci sono date ufficiali per il 2027, quindi controlla la pagina bandi della Camera di commercio. Anche l’apertura è stata breve, cinque giorni: chi aveva già i documenti pronti ha avuto più possibilità.
Per Bridge To Digital non abbiamo trovato un’edizione 2026 sul sito della Regione. Tienilo d’occhio: era la misura regionale più vicina a quello che serve a un negozio o a un ristorante.
Come funzionano di solito questi contributi
I dettagli cambiano da bando a bando, ma lo schema si ripete.
- Preventivi prima della domanda. Nel Bando Doppia Transizione 2026 i preventivi di spesa erano allegati obbligatori, insieme al modulo dei servizi e al questionario di autovalutazione “Self i4.0” compilato nei tre mesi precedenti. Il preventivo deve descrivere le voci in modo che chi valuta le ritrovi nell’elenco delle spese ammissibili.
- Spese ammissibili da una data precisa. Ogni bando dice da quando puoi spendere. Nel bando camerale 2026 valeva la data di pubblicazione; in Bridge To Digital il progetto poteva partire dal giorno dopo la pubblicazione sul Bollettino ufficiale. Una fattura con data precedente non conta.
- Fornitori con requisiti. Il voucher MIMIT ammette solo fornitori iscritti nell’elenco del Ministero; il bando camerale chiedeva fornitori qualificati per consulenza e formazione.
- CUP in fattura. Le fatture per beni e servizi agevolati emesse dal 1° giugno 2023 devono riportare il Codice unico di progetto. Se manca, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione un servizio per integrarlo, come spiega la Camera di commercio dell’Umbria.
- Rendicontazione. A lavoro finito invii fatture, pagamenti tracciabili e prove della realizzazione entro i termini del bando. Per Bridge To Digital la rendicontazione andava inviata via PEC, con i documenti indicati nell’avviso.
- Ordine cronologico. Voucher MIMIT, Autoimpiego e bando camerale valutano le domande in ordine di arrivo, fino a esaurimento fondi.
Checklist da preparare adesso
- SPID o CIE e firma digitale del legale rappresentante.
- Visura camerale aggiornata e diritto annuale pagato (richiesto dai bandi camerali).
- Contratto di connettività con velocità dichiarata, se punti al voucher MIMIT.
- Un progetto scritto: cosa vuoi ottenere, quali strumenti servono, in quanto tempo.
- Preventivi con voci separate (software, configurazione, formazione, canoni) e fornitori che rispettano i requisiti del bando.
- Un conto corrente da cui pagare in modo tracciabile.
- Un calendario con le date di apertura: 20 ottobre e 10 novembre 2026 per il voucher MIMIT.
Se non sai ancora quanto costa quello che ti serve, parti dalla nostra guida su quanto costa un sito web a Perugia o su quando conviene un gestionale su misura.
Come ti può aiutare un’agenzia
Un’agenzia non decide se ottieni il contributo e non sostituisce il commercialista. Può però toglierti due problemi.
Il primo è il preventivo conforme: voci separate e descritte con i termini del bando, tempi realistici, importi coerenti con i minimi richiesti. Il secondo è la documentazione tecnica: descrizione del progetto, schede dei software, prove di realizzazione per la rendicontazione.
Noi lavoriamo su siti web, e-commerce, gestionali e CRM e SEO e GEO. Prima di proporti una spesa finanziata verifichiamo con te se la voce rientra nel bando e se il fornitore richiesto ha i requisiti. Se una misura non fa per te, te lo diciamo.
Mentre rifai il sito, controlla anche gli obblighi di legge per il sito aziendale e i requisiti dell’European Accessibility Act: un lavoro finanziato fatto bene li rispetta da subito.
Vuoi capire se il tuo progetto può rientrare nel voucher MIMIT? Chiedi un preventivo o scrivici: ti rispondiamo con una proposta scritta, voce per voce.
Le informazioni sono verificate alla data indicata; bandi e scadenze cambiano spesso. Per la domanda affidati al bando ufficiale o al tuo commercialista.

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